“Un grande viaggio comincia sempre da un piccolo passo”

- Lao Tse

Tutto comincia con un viaggio in Africa negli Anni Settanta. Giuseppe Beccio in Costa d’Avorio vede come si produce e utilizza il burro di Karité e rimane colpito dalle proprietà di questo meraviglioso dono della natura. Dai semi della pianta di Butyrospermum parkii, della famiglia delle Sapotacee, questo il nome scientifico della pianta del Karité, si ricava un burro che ha caratteristiche emollienti e nutrienti straordinarie.

Giuseppe Beccio vede come gli africani lo utilizzano sulla pelle e sui capelli per proteggersi da sole, caldo e vento intenso della savana. Con molta capacità imprenditoriale, un pizzico di visionarietà, e tanto entusiasmo decide di portare in Italia questo potente alleato della pelle e nel 1977 nasce a Torino “La società del Karité”. L’azienda è la prima nel nostro Paese. L’idea è prendersi cura della pelle e della persona in modo efficace e naturale.

Non solo Karité

Negli anni l’azienda si arricchisce di molti altri prodotti di origine naturale, fra cui l’argan e l’aloe che diventano basi per burri e oli. Per le formulazioni Beccio coinvolge il professor Gianni Proserpio docente di chimica dei prodotti cosmetici alla Facoltà di Farmacia dell’Università di Torino.
Alla Società del Karité si affianca nel 1997 Najtù, linea profumata per regalarsi momenti di piacere e bellezza. L’azienda continua a crescere e ad ampliare la sua offerta con profumi, fragranze, solari, cosmetici, tutto sempre a partire da ingredienti naturali e preziosi.

All’attenzione per il benessere della persona si affianca l’attenzione all’etica: una quota del ricavato dei prodotti è destinata alla Società delle Missioni Africane e all’Ospedale Gaslini. Perché farsi del bene sia anche un fare del bene, un condividere virtuoso che non dimentichi chi è meno fortunato.